Bilancio partecipativo: la proposta di INSIEME per una riforma basata su sostenibilità e responsabilità

In data 19 novembre 2024 la lista civica INSIEME ha presentato un Ordine del Giorno per avviare una riforma profonda del Regolamento del Bilancio Partecipativo del Comune di Zibido San Giacomo.

La proposta nasce dalla constatazione che l’attuale regolamento, approvato nel 2019 e modificato nel 2022, presenta criticità strutturali che nel tempo hanno mostrato limiti evidenti: competizione tra progetti con risorse limitate, scarsa attenzione all’utilità collettiva e assenza di una reale valutazione della sostenibilità nel medio-lungo periodo.

Nel documento, INSIEME evidenzia come alcuni progetti, pur avendo un valore sociale o pubblico rilevante, non vengano realizzati perché non ottengono sufficiente consenso nella votazione popolare, mentre altri, pur finanziati, rischiano di trasformarsi in opere difficili da mantenere, con costi futuri non programmati a carico dell’Amministrazione. Un esempio emblematico è rappresentato da opere inaugurate e diventate rapidamente inutilizzabili per mancanza di pianificazione sulla manutenzione.

Per questi motivi, l’Ordine del Giorno propone:

  • l’abolizione dell’attuale regolamento del Bilancio Partecipativo, ritenuto non più adeguato;
  • la costituzione di una commissione incaricata di redigere un nuovo regolamento, con la partecipazione paritaria di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale;
  • l’introduzione di criteri chiari e condivisi, basati su equità, accessibilità, utilità collettiva e sostenibilità nel tempo;
  • una valutazione preventiva dei costi di gestione e manutenzione delle opere finanziate;
  • maggiore trasparenza e monitoraggio continuo dei progetti realizzati;
  • una rappresentanza equa all’interno della commissione di valutazione, per garantire imparzialità e condivisione delle scelte.

Con questa proposta, INSIEME intende riportare il Bilancio Partecipativo alla sua funzione originaria: uno strumento di democrazia autentica, capace di sostenere progetti realmente utili alla collettività e di valorizzare le risorse pubbliche in modo responsabile, evitando sprechi e interventi non sostenibili nel tempo.

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