Nei primi giorni di febbraio 2024 si sono verificati gravi episodi di furti e atti vandalici all’interno dei cimiteri di Badile e San Pietro Cusico, colpendo direttamente luoghi che dovrebbero essere tutelati, rispettati e preservati per il loro valore umano, civile e simbolico.
Di fronte a questi fatti, come lista civica INSIEME, abbiamo ritenuto doveroso intervenire in modo immediato, presentando una interrogazione urgente indirizzata alla Sindaca, all’Assessore competente e al Responsabile della Polizia Locale e della Sicurezza Urbana Interrogazione Urgente Cimiteri….
Perché abbiamo presentato l’interrogazione
I fatti segnalati non sono episodi isolati o di lieve entità.
Almeno due cittadini hanno sporto regolare denuncia presso l’Autorità Giudiziaria e i danni subiti riguardano tombe e sepolture.
Profanare un cimitero non è solo un reato perseguibile penalmente, ma rappresenta un atto gravissimo dal punto di vista etico e morale, che colpisce le famiglie, la memoria dei defunti e l’intera comunità.
Per questo abbiamo chiesto all’Amministrazione di assumersi pienamente le proprie responsabilità, anche in qualità di titolare delle aree cimiteriali.
Le domande rivolte all’Amministrazione
Con l’interrogazione abbiamo chiesto chiarimenti puntuali su diversi aspetti fondamentali:
- se l’Amministrazione intenda sporgere denuncia per gli accessi abusivi e i danneggiamenti, o comunque prestare assistenza concreta ai cittadini colpiti, anche facilitando i contatti con le Forze dell’Ordine;
- se il sistema di videosorveglianza comunale sia effettivamente funzionante e con quali modalità operative;
- quante telecamere siano attualmente presenti sul territorio comunale e quante di esse non risultino operative, con indicazione delle motivazioni;
- se le immagini delle telecamere a servizio dei cimiteri di Badile e San Pietro Cusico siano state visionate e soprattutto preservate, nei giorni indicati nelle denunce;
- con quali modalità i cittadini danneggiati, in quanto portatori di un interesse legittimo, possano accedere e visionare le immagini registrate.
Vista la gravità degli episodi e il rischio concreto di reiterazione, abbiamo inoltre richiesto una risposta scritta in tempi rapidi, senza attendere la convocazione del successivo Consiglio Comunale.
Una richiesta di sicurezza, rispetto e trasparenza
Questa interrogazione nasce da un principio semplice ma fondamentale:
la sicurezza e il rispetto dei luoghi della memoria non possono essere considerati temi secondari.
Come INSIEME continueremo a seguire con attenzione questa vicenda, chiedendo risposte chiare, azioni concrete e un impegno reale da parte dell’Amministrazione, affinché episodi simili non si ripetano e i cittadini possano sentirsi tutelati anche nei momenti più delicati della loro vita.
