Orti comunali: una proposta per regole più eque, chiare e sostenibili

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Il tema degli orti comunali è tornato al centro dell’attenzione dopo la segnalazione di un cittadino che, per pochi giorni di ritardo nella presentazione della domanda, ha perso la concessione dell’orto che coltivava da anni.

Un episodio che, al di là del singolo caso, ha messo in evidenza alcuni limiti dell’attuale regolamento, approvato nel 2019, e che ci ha spinto ad avviare un confronto con gli uffici e con l’Amministrazione del Comune di Zibido San Giacomo.

Come lista civica INSIEME riteniamo che i regolamenti non debbano essere solo formalmente corretti, ma anche equi, comprensibili e rispettosi del percorso di chi partecipa alla vita della comunità.


Perché intervenire sul regolamento attuale

L’attuale regolamento prevede concessioni di durata biennale, con la necessità di partecipare nuovamente al bando alla scadenza dei due anni.
Questo meccanismo, seppur legittimo, può creare situazioni di incertezza e rigidità, soprattutto per persone anziane o per chi coltiva l’orto con continuità e impegno da molto tempo.

Inoltre, l’esperienza concreta ha evidenziato la necessità di:

  • una programmazione più chiara delle tempistiche dei bandi;
  • una maggiore tutela dell’affidamento del concessionario uscente;
  • regole più aderenti alla funzione sociale degli orti.

Le proposte di INSIEME

La proposta che stiamo portando avanti non stravolge il regolamento, ma lo migliora in modo mirato, partendo dall’esperienza concreta dei cittadini e dal confronto con gli uffici.

In particolare proponiamo:

Concessione più lunga

Portare la durata della concessione da 2 a 5 anni, mantenendo comunque l’obbligo di partecipare a un nuovo bando alla scadenza.
Una durata più lunga:

  • garantisce maggiore stabilità;
  • valorizza il lavoro svolto sugli appezzamenti;
  • riduce il rischio di esclusioni dovute a meri aspetti formali.

È importante chiarirlo: la restituzione dell’orto alla scadenza è già prevista oggi, la nostra proposta interviene solo sulla durata, non sul principio.


Programmazione certa dei bandi

Introdurre una programmazione chiara e comunicata per tempo dei bandi di assegnazione, evitando situazioni ambigue o poco comprensibili per gli assegnatari.

Questo significa:

  • maggiore trasparenza;
  • meno contenziosi;
  • maggiore rispetto per chi coltiva l’orto da anni.

Tutela del concessionario uscente

Confermare e rafforzare il principio secondo cui, se in graduatoria il concessionario uscente ha ancora diritto all’assegnazione, possa mantenere lo stesso orto già coltivato, evitando cambiamenti inutili e penalizzanti.


Un approccio pragmatico, non ideologico

Questa proposta nasce da un’esigenza concreta emersa dal territorio e dal confronto con i cittadini, a partire da situazioni reali che hanno evidenziato alcune rigidità dell’attuale regolamento.

Come lista civica INSIEME abbiamo ritenuto corretto e responsabile trasformare queste segnalazioni in un contributo strutturato, frutto di analisi, studio del regolamento vigente e ascolto di chi vive quotidianamente gli orti comunali.

Il nostro obiettivo non è fare polemica, ma migliorare le regole, rendendole più eque, chiare e coerenti con la funzione sociale degli orti, intervenendo dove l’esperienza concreta ha mostrato che si può fare meglio.


Il ruolo di INSIEME

Anche dall’opposizione, senza potere esecutivo, riteniamo sia doveroso studiare i regolamenti, individuare le criticità e avanzare proposte concrete.
Gli orti comunali non sono solo appezzamenti di terra: sono luoghi di socialità, cura, relazione e benessere.

Per questo continueremo a lavorare affinché le regole siano chiare, eque e rispettose delle persone.

Trasparenza e documentazione

Per consentire a tutti di valutare nel merito le proposte, in fondo alla pagina è disponibile il PDF del regolamento attualmente in vigore.

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