Data Center, territorio e servizi: le priorità emerse dall’incontro del lunedì

16 febbraio 2026

L’ultimo incontro alla Casa delle Associazioni di San Pietro Cusico è stato dedicato a due livelli di lavoro: l’analisi delle questioni urgenti che interessano il territorio e l’avvio di una riflessione strutturata in vista delle prossime elezioni amministrative del 2028.

Il metodo resta lo stesso: studio, confronto, atti concreti.


Costruire per tempo, non improvvisare

Le elezioni del 2028 non sono lontane come possono sembrare. Un progetto amministrativo serio richiede tempo, approfondimento e radicamento sul territorio.

Per questo abbiamo deciso di avviare fin da ora gruppi di lavoro tematici per costruire un programma credibile, sostenibile e sentito dalla comunità. L’obiettivo è evitare programmi assemblati in pochi mesi e puntare invece su una proposta che nasca dall’ascolto e dall’esperienza maturata negli anni di attività consiliare.

La nostra identità resta chiara: civismo, autonomia e centralità dei contenuti prima delle appartenenze.


Data Center: vigilanza e responsabilità

L’espansione dei data center nell’area sud-ovest milanese rappresenta una trasformazione significativa.

Su Lacchiarella abbiamo analizzato oltre 3.600 pagine di documentazione tecnica e presentato osservazioni puntuali nell’ambito della procedura ministeriale in corso.

Su Badile, l’eventuale classificazione come opera di “Interesse Strategico Nazionale” ai sensi del DL 104/2023 potrebbe comportare una gestione commissariale, con un ruolo ridotto per gli enti locali.

La nostra posizione è coerente:
contrarietà al consumo di suolo agricolo e massima attenzione alla tutela del territorio.

Allo stesso tempo, qualora interventi di questa portata venissero imposti dall’alto, riteniamo doveroso lavorare affinché Zibido ottenga compensazioni concrete e misurabili a beneficio della comunità.


Regolamenti e qualità amministrativa

In Commissione Territorio è iniziata l’analisi del nuovo Regolamento Edilizio. Abbiamo espresso perplessità su alcune norme che rischiano di ostacolare l’innovazione tecnologica e l’efficientamento energetico delle abitazioni.

Sugli Orti Comunali abbiamo sostenuto modifiche volte a garantire maggiore stabilità agli assegnatari e tempi più adeguati per la presentazione delle domande.

Per quanto riguarda le Case Comunali di San Pietro, organizzeremo un sopralluogo per verificare le criticità segnalate in materia di sicurezza e manutenzione.


– Yuri per INSIEME

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