Uno strumento digitale nato da un’esigenza concreta del territorio

L’idea di questo strumento digitale nasce da un’esigenza emersa nel corso di una riunione della Commissione Intercomunale Antimafia e Tutela Ambientale dei Comuni del Sud Ovest Milanese, di cui faccio parte.

Non si tratta di un progetto promosso dalla Commissione, ma di una proposta che ho scelto di sviluppare partendo dall’ascolto di un bisogno reale, manifestato da chi ogni giorno presidia il territorio e si trova ad affrontare problemi concreti sul campo.

Durante quella riunione, le Sentinelle del Parco Sud, realtà impegnata nel controllo e nella tutela del territorio, hanno evidenziato una difficoltà molto pratica: quando ci si trova sul campo, magari in zone agricole, aree periferiche o punti vicini ai confini comunali, non è sempre immediato capire con precisione in quale Comune ci si trovi e quali contatti attivare per una segnalazione.

Da quella richiesta è nata l’idea di provare a costruire uno strumento semplice, accessibile e gratuito, capace di aiutare chi opera sul territorio a orientarsi meglio e a intervenire con maggiore rapidità.

Un ringraziamento va al Sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti, e all’Assessora Lucia Galeone, che ci hanno messo in contatto con i referenti dell’associazione impegnata per il Parco Sud, in particolare con Antonio Bruson, referente delle Sentinelle del Parco Sud, e con il presidente Ruggero Rognoni.

Proprio grazie a questo contatto è stato possibile avviare una prima fase di prova concreta. L’applicazione è stata inizialmente testata nel territorio del Comune di Rozzano e nelle zone limitrofe, permettendomi, in stretto confronto con Antonio Bruson, di verificarne il funzionamento sul campo e di migliorare progressivamente la precisione dei confini comunali.

Ho sviluppato personalmente questo strumento, con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale, partendo da un’esigenza emersa sul territorio e confrontandomi passo dopo passo con chi quel territorio lo presidia davvero.

La web app può essere utilizzata direttamente dal browser oppure installata sul telefono come applicazione web. Consente di rilevare la posizione del dispositivo, individuare il Comune in cui ci si trova, verificare la distanza dal confine con altri Comuni e accedere rapidamente ai contatti utili, come Polizia Locale, Comune o altri riferimenti operativi eventualmente inseriti.

Un aspetto importante riguarda la tutela dei dati personali: lo strumento lavora direttamente sul telefono dell’utente, non registra e non trasmette dati personali, né conserva la posizione rilevata. La localizzazione viene utilizzata solo in quel momento, sul dispositivo, per aiutare l’utente a orientarsi e a individuare i riferimenti territoriali utili.

Lo strumento è stato predisposto tecnicamente per lavorare su più aree della Lombardia, ma in questa prima fase è attiva la Città metropolitana di Milano. L’obiettivo è procedere con gradualità, verificando sul campo il funzionamento, correggendo eventuali criticità e completando progressivamente i dati e i contatti.

In queste settimane la web app è stata provata anche dalle Sentinelle del Parco Sud. I primi riscontri sono stati positivi: lo strumento è stato considerato utile perché consente di avere in pochi secondi un supporto pratico per capire dove ci si trova e quali riferimenti poter utilizzare.

È importante chiarire un aspetto: al momento, per ragioni tecniche ed economiche, il progetto è ospitato sui sistemi e sul dominio della lista civica INSIEME. Non si tratta però di uno strumento pensato per una parte politica. L’obiettivo è civico: mettere a disposizione un supporto utile a chi si occupa di territorio, ambiente, sicurezza e segnalazioni, in modo gratuito e collaborativo.

Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane comunicheremo i risultati di questa fase di test anche alla Commissione Intercomunale Antimafia e Tutela Ambientale, nel cui contesto è emersa l’esigenza iniziale, e alla Regione Lombardia, che potrebbe valutarne la fattibilità come strumento da mettere a disposizione delle associazioni impegnate nella tutela ambientale.

Un eventuale confronto istituzionale potrebbe essere utile anche per migliorare ulteriormente l’applicazione, integrando i contatti già presenti con riferimenti più mirati e operativi, così da renderla ancora più efficace per chi svolge attività di presidio, controllo e segnalazione sul territorio.

La tecnologia, da sola, non risolve i problemi. Può però aiutare le persone che già si impegnano sul territorio a lavorare meglio, con informazioni più rapide, riferimenti più chiari e maggiore consapevolezza del contesto in cui si trovano.

Come gruppo INSIEME crediamo che la tutela del territorio passi anche da strumenti semplici, concreti e accessibili. Per questo continueremo a lavorare per migliorare il progetto, confrontandoci con associazioni, volontari, amministratori e realtà competenti.

La nostra disponibilità è quella di mettere questo strumento al servizio di chi opera seriamente per la tutela dell’ambiente e del territorio, con spirito costruttivo, senza appartenenze di parte e con l’unico obiettivo di rendere più efficace il lavoro di chi segnala, presidia e si prende cura dei luoghi in cui viviamo.

Torna in alto